Camminare più o più velocemente può aiutare le persone a vivere più a lungo

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La nuova ricerca suggerisce che sia il conteggio quotidiano delle fasi e il ritmo a piedi possono essere associati a rischi più bassi della morte, offrendo un altro motivo per fare parte della vita quotidiana.

Camminare è una delle forme più semplici di attività fisica, ma la nuova ricerca suggerisce che quanto le persone camminano — e quanto rapidamente camminano — può essere importante per la salute a lungo termine.

Uno studio che coinvolge 64.743 adulti nel Regno Unito ha esaminato il rapporto tra i passi quotidiani, il ritmo e la mortalità. I partecipanti avevano un'età media di 62 anni e indossavano dei tracker per una settimana per registrare il loro movimento.

I ricercatori hanno seguito i partecipanti per circa otto anni. Durante quel periodo si verificarono 1.697 decessi, tra cui 502 decessi da malattie cardiovascolari.

I ricercatori hanno diviso i partecipanti in diversi gruppi secondo il loro numero medio di passi giornalieri e il ritmo di marcia. L'attività quotidiana è stata raggruppata in meno di 5.000 passi, da 5.000 a 7500 passi, da 7,500 a 10.000 passi e oltre 10.000 passi.

Lo studio ha rilevato che le persone che assumono tra i 7.500 e i 10.000 passi al giorno hanno avuto i tassi di mortalità più bassi tra i gruppi di step-count esaminati.

Tuttavia, la ricerca ha anche evidenziato la potenziale importanza della velocità di marcia. Le persone che hanno fatto meno di 5.000 passi ma hanno camminato ad un ritmo più veloce hanno avuto un rischio di morte notevolmente inferiore rispetto alle persone che hanno fatto meno passi ad un ritmo più lento.

I ricercatori hanno suggerito che il mantenimento di un ritmo di marcia veloce di circa 90 a 100 passi al minuto per circa 30 minuti potrebbe essere un obiettivo pratico per alcuni adulti.

Importante, i risultati non significano che tutti hanno bisogno di raggiungere un passo specifico contare ogni giorno. Le capacità fisiche delle persone, l'età, le condizioni di salute e gli stili di vita variano notevolmente.

La ricerca non può anche dimostrare che camminare stesso direttamente ha causato i tassi di mortalità più bassi. Si tratta di uno studio osservazionale, il che significa che i ricercatori hanno esaminato i modelli tra attività fisica e risultati della salute piuttosto che assegnare ai partecipanti a programmi di esercizio specifici.

Tuttavia, i risultati aggiungono a un grande corpo di prove suggerendo che l'attività fisica regolare è associata a una migliore salute cardiovascolare e generale.

Camminare può essere particolarmente accessibile perché non richiede necessariamente attrezzature costose o un abbonamento palestra. Le brevi passeggiate nel corso della giornata possono anche contribuire ai livelli di attività complessiva.

I risultati dei ricercatori suggeriscono che le persone che hanno difficoltà a raggiungere i conti molto alti possono ancora beneficiare di aumentare il ritmo della camminata che già fanno.

Ad esempio, qualcuno che non può trascorrere ore a piedi può essere in grado di incorporare diversi periodi più brevi di camminata più veloce nella loro giornata, a seconda della loro salute individuale e capacità fisica.

Lo studio è stato pubblicato nel British Journal of Sports Medicine e aggiunge un'altra prospettiva alla discussione in corso su come l'attività fisica può sostenere l'invecchiamento sano.

Il messaggio più ampio della ricerca non è che c'è un numero perfetto di passi per tutti. Invece, suggerisce che sia il volume di movimento che l'intensità della camminata possono essere rilevanti quando gli scienziati esaminano la salute a lungo termine.

Mentre i ricercatori continuano a studiare i dati di attività indossabili, gli studi futuri possono fornire maggiori informazioni su come i diversi modelli di movimento influiscono sulla salute cardiovascolare, la longevità e la qualità della vita.

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