Il problema dell'inflazione della Gran Bretagna può essere sempre più difficile da invertire, secondo uno dei dirigenti della Banca d'Inghilterra.
Catherine Mann ha avvertito martedì che l'inflazione che supera l'obiettivo del 2 per cento della banca centrale sembra essere diventata incorporata nell'economia britannica.
Reuters riferisce che i suoi commenti rafforzano le preoccupazioni che le pressioni sui prezzi potrebbero rimanere persistenti anche come i politici tentano di portare l'inflazione sotto controllo.
L'avvertimento riguarda direttamente le famiglie perché l'inflazione testardo può mantenere i costi di prestito elevati per più tempo.
I tassi di interesse più elevati riguardano mutui, prestiti commerciali, carte di credito e altre forme di prestito, mentre i prezzi più elevati continuano a ridurre il potere di acquisto domestico.
La Gran Bretagna ha sperimentato ripetuti shock inflazionistici negli ultimi anni, rendendo le decisioni della Banca d'Inghilterra particolarmente sensibili ai consumatori e ai mercati finanziari.
Gli investitori ora guarderanno i dati economici in arrivo a stretto contatto per i segni che l'inflazione sta indebolindo o rimanendo persistente.
Qualsiasi prova che le pressioni dei prezzi stanno diventando radicate potrebbe ridurre le probabilità di rapidi tagli dei tassi di interesse.




