L'esperto di sicurezza tedesco Carlo Masala ha avvertito che il confronto russo con l'Europa si sta sempre più svolgendo al di fuori del campo di battaglia tradizionale, attraverso sabotaggio, spionaggio, operazioni cibernetiche e disinformazione.
Masala, professore di politica internazionale alla Bundeswehr University di Monaco, ha descritto la situazione come una"shadow war"in un'intervista pubblicata dal giornale tedesco Die Zeit il 1 ottobre.
I suoi commenti sono tra le maggiori preoccupazioni in Germania e in altri paesi europei circa presunte operazioni ibride legate alla Russia.
Masala dice che l'Europa deve affrontare un conflitto nascosto
Masala ha sostenuto che la Russia sta già conducendo attività ostili contro gli stati occidentali, anche se queste azioni rimangono al di sotto della soglia della guerra convenzionale.
Indicò lo spionaggio, la disinformazione e tentò il sabotaggio come esempi.
Secondo Masala, un obiettivo di tali operazioni è quello di creare insicurezza all'interno delle società europee e indebolire il sostegno occidentale per l'Ucraina.
I governi europei si sono sempre più concentrati su questo tipo di minaccia. Recenti rapporti tedeschi hanno evidenziato incidenti dei droni, sospetti sabotaggi e minacce alle infrastrutture critiche come aree di crescente preoccupazione.
Un'idea controversa per rispondere a Mosca
Masala è andato oltre che chiedere sanzioni aggiuntive.
Ha suggerito che le agenzie di intelligence di paesi alleati potessero coordinare misure più forti volte a dimostrare che Mosca avrebbe anche affrontato le conseguenze della continua attività ibrida.
"Auch wir können einen ibrido Krieg führen, Masala ha detto a Die Zeit, il che significa che i paesi occidentali potrebbero segnalare che anche loro sono in grado di condurre operazioni ibride.
Masala ha presentato l'idea come un possibile deterrente piuttosto che descrivere una politica tedesca o NATO esistente.
Non vi è alcuna indicazione che la Germania o la NATO abbiano adottato le misure specifiche di cui ha parlato.
Le operazioni cibernetiche potrebbero essere parte della risposta
Quando è stato chiesto come potrebbe sembrare una risposta del genere, Masala ha fatto riferimento a uno scenario che coinvolgeva disordini nelle principali città russe.
Ha suggerito che le operazioni informatiche che interessano l'accesso ai contanti a Mosca e San Pietroburgo potrebbero illustrare il tipo di pressione che aveva in mente.
La sua argomentazione è che la Russia dovrebbe capire che le continue operazioni segrete contro i paesi europei potrebbero portare conseguenze dirette.
Masala ha avvertito che senza risposte significative, le operazioni russe potrebbero diventare sempre più disposti a correre rischi.
L'Europa rafforza le difese
Il dibattito più ampio viene come i governi europei e i membri della NATO espandono i preparativi contro le minacce ibride.
La Germania e i suoi partner europei hanno esaminato una maggiore protezione per gli aeroporti, le infrastrutture energetiche, le reti di comunicazione e altri sistemi critici.
La NATO ha anche rafforzato la sicurezza sul suo lato orientale, mentre i governi europei stanno sviluppando maggiori capacità per rilevare i droni e rispondere agli attacchi informatici e al sabotaggio.
L'Unione europea ha imposto separatamente misure restrittive contro individui e organizzazioni accusate di coinvolgimento nelle attività di destabilizzazione russa.
Masala vede l'attacco NATO convenzionale come improbabile per ora
Nonostante il suo avvertimento sulla guerra ibrida, Masala disegnò un'importante distinzione tra operazioni segrete e un attacco militare russo diretto sul territorio della NATO.
Ha detto che l'attuale rischio di Russia che tenta di cogliere il territorio in un paese della NATO, anche nella regione baltica, rimane molto basso.
Il suo ragionamento è che Mosca dovrebbe aspettarsi una risposta collettiva della NATO a tale attacco.
Ciò rende particolarmente importanti le operazioni sotto la soglia della guerra convenzionale nel dibattito sulla sicurezza europea.
La Germania è diventata un focus chiave
Masala ha sostenuto in precedenza che la Germania affronta una pressione particolare a causa del suo ruolo nel sostegno europeo per l'Ucraina.
In un'intervista di agosto con Le Monde, ha detto che la Germania era diventata un obiettivo perché è un pilastro importante dell'assistenza europea a Kiev.
Le autorità tedesche e i funzionari della sicurezza europea hanno quindi aumentato l'attenzione sul potenziale sabotaggio, sulle operazioni cibernetiche e sulle minacce ai trasporti e alle infrastrutture militari.
La questione centrale è ora come l'Europa possa scoraggiare tale attività senza creare un'escalation incontrollata con la Russia.
La proposta di Masala rappresenta un punto di vista in questo dibattito. I governi europei dovranno infine determinare fino a che punto le risposte difensive e offensive dovrebbero andare come il confronto si estende sempre più oltre il campo di battaglia fisico dell'Ucraina.




