Potenti tempesta di neve nelle Ande chiudono l'incrocio tra Argentina e Cile

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Le piogge intensive e sotto zero temperature hanno paralizzato le alte zone montane di Mendosia. L'attraversamento internazionale di Cristo Redentor rimane chiuso, mentre le autorità aspettano un clima migliore per decidere se riprendere la circolazione.

Una potente tempesta di neve ha colpito la catena montuosa Andes, creando condizioni difficili nel corridoio che collega Argentina e Cile.

Los Andes riferisce che questo Mercoledì, 7 ottobre, Asstema Intergrado Cristo Redentor continua ad essere chiuso a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli nell'alta montagna della provincia di Mendoza. A Las Cuevas, uno dei punti più alti del corridoio, la temperatura è scesa a circa -8 ° C.

Le immagini pubblicate dalla zona mostrano strade ed edifici innevati, mentre le precipitazioni sono proseguite durante il giorno.

Secondo Los Andes, la circolazione interna è attualmente consentita solo fino a Puente del Inca. Le temperature riportate sono circa 3 °C a Uspallata, 4 °C a Punta de Vacas, -7 °C a Puente del Inca e -8 °C a Las Cuevas.

Il problema principale è l'incrocio internazionale Cristo Redentor, uno dei corridoi terrestri più importanti tra Argentina e Cile.

Le autorità argentine e cilena l'hanno chiusa a causa della neve e delle condizioni che non garantiscono la circolazione sicura. Diario Mendoza riferisce che la chiusura preventiva è stata imposta il 4 ottobre, dopo un nuovo fronte di maltempo ha portato pesanti nevicata a Las Cuevas e altre parti alte del corridoio.

Ora c'è speranza per una breve finestra di miglioramento.

Los Andes scrive che le previsioni mostrano condizioni più favorevoli giovedì 8 ottobre, circa 0900 a 22:00. Tuttavia, questo non significa automaticamente che il confine sarà aperto. Le autorità devono prima controllare lo stato delle strade e la sicurezza del traffico.

La situazione potrebbe essere complicata di nuovo durante il fine settimana. Secondo lo stesso rapporto, sabato, domenica e lunedì dovrebbero rimanere instabili, mentre un miglioramento più stabile può venire solo da martedì.

I registri aggiornati del corridoio mostrano anche che il Cristo Redentor rimane chiuso, con neve, vento e scarsa visibilità prevista durante la notte e giovedì.

Per i leader che intendono viaggiare tra Mendoza e Cile, il messaggio delle autorità rimane chiaro: non dirigersi verso il confine senza conferma ufficiale che Cristo Redentor è stato riaperto.

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