Il numero di casi di arresto e divieto da parte dei cittadini canadesi negli Stati Uniti è aumentato di circa il 60% entro un anno, secondo un nuovo rapporto rilasciato dal governo canadese l'8 ottobre 2026.
Il Canada's Department of Foreign Affairs dati Global Affairs Canada mostra che 557 casi di arresto o divieto da parte dei canadesi negli Stati Uniti sono stati registrati durante aprile 2025 a marzo, rispetto a 361 casi durante l'anno preliminare.
Secondo The Canadian Press, che ha riferito su TV News e altri media canadesi, la crescita è particolarmente significativa in quanto il numero di canadesi statunitensi è sceso del 25 per cento nello stesso periodo.
Dei 26.8 milioni di visite registrate un anno fa, il numero è sceso a circa 20 milioni.
La relazione ufficiale non specifica le cause degli arresti aumentati. Tuttavia, gli sviluppi arrivano in un momento in cui l'amministrazione del presidente Donald Trump ha intensificato i controlli e le operazioni contro le violazioni delle leggi sull'immigrazione.
L'avvocato della migrazione Len Saunders, che lavora nello stato americano di Washington, ha detto a The Canadian Press che parte dei suoi clienti sono canadesi che hanno vissuto per decenni negli Stati Uniti.
Secondo lui, alcuni sono residenti permanenti, hanno mariti americani, bambini nati negli Stati Uniti, o ricevono pensioni americane.
Saunders ha spiegato che alcune persone hanno affrontato le procedure di deportazione per i vecchi reati, tra cui pene penali o problemi con lo status di immigrazione.
Cita anche casi di persone che avevano votato nelle elezioni americane senza cittadinanza americana, che potrebbero creare gravi conseguenze per il loro status giuridico.
I casi di aumento non sono limitati agli Stati Uniti.
Secondo il rapporto annuale, le autorità canadesi hanno registrato 1.0981 casi di arresto o di divieto da parte dei loro cittadini in tutto il mondo durante aprile 2025 fino al marzo 2026. Ciò rappresenta un aumento di circa il 20 per cento rispetto all'anno precedente.
In Thailandia il numero di casi registrati è triplicato, anche se la relazione non fornisce una spiegazione diretta per questo sviluppo.
Nel frattempo, il numero totale di casi consolari gestiti dal Canada ha raggiunto 7,436, tra cui arresti, incidenti, dispute familiari e altre emergenze all'estero.
Un altro indicatore interessante è il numero crescente di canadesi che registrano i loro viaggi alle autorità statali.
Secondo Global Affairs Canada, i record nel servizio ufficiale per i cittadini che viaggiano all'estero sono aumentati da 452,160 a 574,338 in un anno.
Questo servizio consente alle autorità di contattare i cittadini in caso di emergenze, calamità naturali o crisi di sicurezza.
Per i cittadini canadesi che intendono viaggiare negli Stati Uniti, le autorità consigliano di controllare i documenti di viaggio, rispettando le condizioni del visto e verificando le posizioni di stato.
Tuttavia, i dati non significa che i turisti canadesi vengono arrestati in massa. Le statistiche includono vari casi, anche persone che vivono negli Stati Uniti, mentre il rapporto non condivide arresti secondo lo stato di viaggio.
Le nuove figure hanno rivolto la loro attenzione al rapporto tra Canada e Stati Uniti, i due paesi che condividono uno dei confini internazionali con la più grande circolazione di persone e merci nel mondo.
Per il momento, non è chiaro se l'aumento degli arresti continuerà nel 2026, ma la relazione mostra che i viaggi e gli atteggiamenti dei canadesi negli Stati Uniti sono accompagnati da maggiori preoccupazioni per l'attuazione delle leggi sull'immigrazione.




